Abstract
Il saggio analizza l’intero ciclo dell’Amica geniale, percorrendo una dopo l’altra le tappe della tetralogia che si configura come unico libro. Emerge una visione plurima che in primo luogo trasferisce il lettore nell’immaginario della Ferrante attraverso lo scandaglio di temi quali l’origine, il riscatto, Napoli e il rione, la femminilità cruda e scontornata. C’è un affresco storico dal forte sapore d’epoca che riguarda il mondo contemporaneo nell’arco di tempo dal secondo dopoguerra a oggi e la poetica, raccontata come un romanzo, offre le tracce per una visibile autobiografia. Su tutto domina un’indimenticabile commedia umana nutrita da accese passioni e da personaggi forti e memorabili in cui è facile immedesimarsi.
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