In this article, I challenge the critical assumption that the
Research article
Renaissance domestic affairs on stage: Clizia as Machiavelli's reading of Alberti's On Family
Enrico CarnevaliORCID
Abstract
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In this article, I challenge the critical assumption that the
This article will suggest how the audience interpreted the music and messages held within Verdi's
Procacciatori d'affari è un breve racconto contenuto all'interno della raccolta Vizio di forma. Il racconto è incentrato sul tema della condizione prenatale e dell'analisi dei pro e i contro della vita sulla Terra, cui il protagonista S. deciderà infine di aderire senza vantaggio alcuno nascendo, appunto, del tutto casualmente. Vi si aggiunge, così, anche l'atavica riflessione sul tema del libero arbitrio. Scopo di questo intervento è la ricerca dei modelli culturali e letterari di un racconto, finora poco analizzato dalla critica contemporanea, sviluppata anche attraverso l'analisi dei modelli archetipici legati allo stadio prenatale, svolta in primis ad un livello antropologico e filosofico che rinvia alla cultura ebraica delle origini, per poi concentrarsi, naturalmente, sul modello letterario che si può far risalire indietro fino a Virgilio (Eneide, VI, 883 «Tu Marcellus eris») attraversando al contempo anche il Prometeo di leopardiana memoria.
L’articolo è uno studio sui lavori per il cinema (soggetti e sceneggiature) e sui testi di argomenti cinematografico del poeta Roberto Roversi. L’articolo esamina anzitutto i film realizzati: tre lungometraggi di finzione e vari documentari (diretti soprattutto da Carlo Di Carlo). Successivamente prende in considerazione gli articoli sul cinema che Roversi ha scritto per quotidiani e riviste. La terza sezione dell’articolo è dedicata a
Italy counts approximately 12 minority groups within its territory. Among these are the Ladins located in the Autonomous Provinces of Trento and Bolzano. This thesis is the first known sociolinguistic research on English loanword usage in Ladin publications and broadcasts, and individual perceptions of their use. Its findings were acquired from a survey of one Italian Ladin community’s perception of the use of Anglicisms. Combined, we find that many of the English loanwords being borrowed by Ladins are associated with technology, tourism, and business. Moreover, we find that while Ladins are critical of the use of loanwords, they do not perceive English as a threat to the preservation of the Ladin language. In addition, we find our sample is divided over whether new Ladin lexicon should be created to limit borrowing.


