Abstract
Dal giugno 1991 all'agosto 1994 abbiamo sottoposto a biopsia vertebrale TC-guidata 24 pazienti, portatori di alterazioni litiche vertebrali o disco-vertebrali di natura non sicuramente determinabile in base ai dati morfologici lesionali ed al contesto clinico-diagnostico.
Due tipi prelievo sono possibili, citologico ed istologico, con tecnica differente, in particolare per quanto riguarda lo strumentario utilizzato.
In 15 pazienti abbiamo avuto un reperto di tipo neoplastico, in 10 secondario ed in 5 primitivo. In 5 il reperto è stato di tipo infettivo-infiammatorio. In 4 pazienti infine prelievi ripetuti non hanno fornito materiale sufficiente ad una corretta diagnosi. Nella nostra serie l'attendibilità diagnostica è stata quindi dell'83%.
Nei 24 casi da noi trattati non lamentiamo alcuna complicanza.
L'unica controindicazione assoluta alla metodica è la presenza di una grave coagulopatia.
In conclusione la metodica, grazie all'impiego della TC, risulta semplice, rapida e sicura; elevata è nella nostra esperienza l'efficacia a fini diagnostico-terapeutici.
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