Abstract
Sono stati esaminati con RM a media intensità di campo, prima e dopo somministrazione endovenosa di Gadolinio-DTPA, 18 pazienti con neurinoma del nervo acustico verificato chirurgicamente.
In 14 pazienti con neurinoma a sviluppo intra ed extra-canalare l'esame RM diretto ha permesso di identificare la lesione e le sequenze Spin-Echo dipendenti dal tempo di rilassamento Tl si sono dimostrate le più utili a tal fine.
In questi pazienti il Gadolinio-DTPA ha permesso una migliore delineazione dei rapporti topografici della lesione con le strutture troncoencefaliche e della fossa cranica posteriore.
Nei rimanenti quattro pazienti, con neurinoma strettamente intracanalare, solo l'esame dopo somministrazione del mezzo di contrasto paramagnetico ha permesso di dimostrare inequivocabilmente il neurinoma sotto forma di una lesione ad elevata intensità di segnale all'interno del condotto uditivo interno.
Questi risultati suggeriscono un ruolo fondamentale del Gadolinio-DTPA nella valutazione con RM di pazienti con sospetto neurinoma dell'acustico. Solo dopo la somministrazione del contrasto è infatti possibile ottenere un preciso bilancio spaziale della lesione e soprattutto concludere circa la presenza o meno di neurinomi esclusivamente intracanalari.
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