Abstract
L’articolo individua i nodi critici sui quali soffermarsi in vista della preparazione di una nuova edizione critica della lettera di Pietro Summonte a Marcantonio Michiel, allo scopo di restituire non soltanto una lezione filologicamente attendibile, ma anche di fornire strumenti per una più accurata contestualizzazione storico-culturale del testo e ricostruire le vicende della sua trasmissione. Vengono analizzati i tratti salienti dell’edizione di Fausto Nicolini, assunta come base di riferimento, evidenziando le necessarie revisioni e integrazioni che emergono alla luce di rinnovati approcci metodologici e delle più recenti acquisizioni documentarie.
Keywords
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