Abstract
Il presente articolo discute alcuni aspetti linguistici riguardanti la diffusione di fake news, o bufale, all’interno dei social media, un aspetto che risulta strettamente connesso con i due concetti sociologici e comunicativi di post-veritá e di propaganda politica. Dopo aver descritto alcune tendenze riscontrabili nei testi pubblicati sulle piattaforme social in Italia e, in particolare, nell'uso di un ristretto gruppo di elementi lessicali, si propone e si descrive brevemente il possibile legame fra tali elementi linguistici e la tendenza comunicativa generale alla post-veritá.
Keywords
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