Abstract
Può una canzone raccontare, riassumere, esprimere un fatto accaduto realmente e farcelo percepire/rivivere con la stessa intensità e col medesimo impatto di un filmato o di una fotografia coevi? Esiste un rapporto tra musica e vita reale? Come si comporta l’autore, il songwriter, in questo suo lavoro di trasposizione dei fatti reali in parola e suono? Nel corso di questa indagine utilizzerò “Joe Mitraglia”, una delle sei canzoni da me composte tra il 1973 e il 1978 che nel novembre 1978 furono registrate e pubblicate da I Nomadi su un album intitolato Naracauli e altre storie. Cercherò di raccontare l’ambiente in cui sono nate quelle canzoni, le tensioni e le atmosfere che le hanno generate. Proverò a delineare una mappa cronologica che ricostruisca e combini fatti storici e accadimenti autobiografici, e su quella mappa traccerò una rotta che ci condurrà fin dentro alle parole e al racconto della ballata di “Joe Mitraglia”.
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