Abstract
Scopo del lavoro è stato quello di valutare eventuali alterazioni della intensità di segnale e di volume della regione ippocampale in pazienti affetti da epilessia temporale farmaco-resistente utilizzando sequenze Turbo-FLAIR (Fluid Attenuated Inversion Recovery) e sequenze volumetriche pesate in T1.
A tale scopo abbiamo studiato 40 pazienti affetti da epilessia temporale farmaco-resistente utilizzando un apparecchio RM da 1,5 TESLA (NT 15 Philips «Gyroscan»). Sono state utilizzate sequenze Spin-Echo convenzionali, Turbo Spin-Echo, Inversion Recovery, Turbo-FLAIR e sequenze 3D volumetriche sui piani coronali, sequenze Spin-Echo convenzionali sui piani assiali e sagittali. L'intensità del segnale ed il volume della regione ippocampale sono stati valutati mediante analisi semi-quantitative automatiche eseguite con una workstation SUN. Abbiamo riscontrato una differenza significativa dei valori dell'intensità di segnale dei due ippocampi in 22 pazienti utilizzando le sequenze FLAIR. In 8 di questi pazienti non erano invece presenti differenze significative con le sequenze Spin-Echo convenzionali e Turbo Spin-Echo. L'analisi volumetrica ha mostrato un assottigliamento della corteccia dell'ippocampo in 12 dei 22 pazienti che presentavano anomalie dell'intensità del segnale.
I dati del presente studio suggeriscono una maggiore sensibilità delle sequenze Turbo-FLAIR nell'evidenziare alterazioni dell'intensità di segnale della regione dell'ippocampo.
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