Abstract
La trombosi di una parte del sistema cerebrale viene riconosciuta sempre più frequentemente come causa di patologia neurologica. Il quadro d'esordio può essere subdolo e mimare, sia dal punto di vista clinico che neuroradiologico, diverse patologie (tumore, “pseudotumor”, encefalite, emorragia…); inoltre la patologia può rapidamente evolvere sia dal punto di vista clinico che dell'imaging. Il trattamento anticoagulante precoce permette un'evoluzione favorevole nella maggior parte dei casi: la diagnosi precoce diventa perciò indispensabile.
Abbiamo rivalutato 20 casi di trombosi venosa cerebrale diagnostica negli ultimi 3 anni, verificandone in particolare il ritardo diagnostico. Questo è stato in media di 4 giorni dalla prima visita neurologica o esame CT-RM; la diagnosi all'ingresso è stata di tumore, emorragia o encefalite. Sulla base del quadro clinico-neuroradiologico abbiamo identificato alcune modalità tipiche di esordio e di evoluzione della malattia: il valore diagnostico delle diverse tecniche neuroradiologiche, le difficoltà e gli errori diagnostici sono, nella nostra esperienza, fortemente condizionate dalle modalità di presentazione della patologia e dalla sua evoluzione.
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