Abstract
Sulla base della revisione delle richieste di Tomografia Computerizzata Cerebrale (TC) inoltrate dal Pronto Soccorso al Servizio di Neuroradiologia dell'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, si è osservata una percentuale di casi di trauma cranico pari al 41% degli esami richiesti.
È stato quindi effettuato lo studio retrospettivo di 300 casi di trauma cranico indagati con esame TC nel corso di un trimestre, il 92% dei quali è risultato negativo per complicanze intracraniche post-traumatiche. Tenuto conto di un'obiettività neurologica negativa al momento dell'ammissione in Pronto Soccorso, il 79% dei casi è stato ascritto alla categoria di trauma cranico lieve. Per essi si è rivelata una positività per lesioni intracraniche post-traumatiche del 2%, mentre si è osservato che un'obiettività neurologica positiva è associata alla presenza di lesioni intracraniche con una frequenza del 17%.
Si è osservata una maggiore positività per complicanze intracraniche nei pazienti di età superiore ai 50 anni, nei casi di incidente stradale, nei casi di trauma in sede parietale e nei casi di amnesia e episodi di vomito successivi all'evento traumatico. Non si è invece riscontrata una maggiore associazione con lesioni intracraniche nei casi di trauma commotivo rispetto ai casi di trauma non commotivo.
Gli autori, sulla base della esperienza presentata in questa sede e della revisione della letteratura in merito, propongono alcune linee guida per la gestione dei pazienti affetti da trauma cranico lieve.
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