Abstract
Vengono prese in considerazione le caratteristiche angiografiche di 80 neoplasie diagnosticate e trattate dal 1984 al 1987 anche in relazione ai rillevi diagnostici ottenuti mediante TC e RM. L'esame angiografico è stato eseguito successivamente alle metodiche suddette al fine di: 1) migliorare o confermare la diagnosi di natura delle neoplasie, 2) valutare i rapporti tra neoplasia e strutture vascolari circostanti, 3) pianificare l'intervento chirurgico, in particolare la via di accesso e il tipo di intervento.
In base a questi criteri vengono passati in revisione i vari oncotipi e vengono discussi le attuali indicazioni dell'angiografia diagnostica.
In sostanza attualmente l'impiego dell'angiografia diagnostica trova minori indicazioni per quanto concerne la diagnosi di natura delle lesioni, ma risulta indispensabile in tutti i casi suscettibili di trattamento chirurgico.
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