Abstract
A fronte di un ormai cospicuo numero di studi dedicati alla cosiddetta diaspora italiana nelle sue varie dimensioni, l’italianistica e più in generale la ricerca letteraria paiono poco inclini ad accogliere le sollecitazioni che giungono da campi contermini. L’intervento cerca di delineare alcune tendenze del dibattito e della ricerca, avanzando ipotesi interpretative e indicando auspicabili linee di sviluppo. La maturazione degli studi sulla dimensione culturale e letteraria dell’emigrazione italiana nel mondo è non a caso avvenuta in parallelo con l’epocale trasformazione della penisola da paese di partenza a meta di destinazione. Un’apertura agli studi sulla diaspora sollecita quindi anche un modo nuovo di intendere l’identità culturale italiana.
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