La nota individua la fonte, fino ad ora sconosciuta, di un capitolo del De pulchro di Agostino Nifo (c.1469–c.1546) nell’Officina di Ravisio Testore. È un catalogo di “donne bellissime” che ha una funzione esemplificativa della tesi principale del trattato filosofico sul bello.
CherchiP (1998) Polimatia di riuso. Mezzo secolo di plagio (1549–1589), Roma: Bulzoni.
2.
CherchiP (2016) Il tramonto dell’onestade, Roma: Edizioni di Storia e Letteratura.
3.
CroceB (1953) Il De pulchro di Agostino Nifo. In: Croce B Poeti e scrittori del pieno e tardo Rinascimento, Bari: Laterza, pp. 101–110.
4.
DionisottiC (1980) Machiavellerie. Storia e fortuna di Machiavelli, Torino: Einaudi.
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MomiglianoA (1950) Ancient History and the Antiquarians. Journal of the Warburg and Courtauld Institutes13: 285–315.
6.
Nifo A (2003) De pulchro et amore. I. De pulchro liber/Du beau et de l’amour. I. Le livre du beau. Edizione critica, traduzione francese, introduzione e note di L Boulègue. Parigi: Les Belles Lettres.
7.
Nifo A (2010) La filosofia nella corte. Testo latino a fronte. Monografia introduttiva, traduzione, note e apparati a cura di E De Bellis. Milano: Bompiani.