Abstract
Il contributo approfondisce un aspetto poco noto della formazione e della vita stessa di Rocco Scotellaro, ovvero il rapporto con l’arte e gli artisti del suo tempo. Una sensibilità che emerge già tra i banchi del Liceo e poi si matura anche grazie alla frequentazione di Carlo Levi. Ugualmente, il testo illustra le principali testimonianze artistiche che Scotellaro ha ispirato in vita e post mortem; si tratta di ritratti, paesaggi e racconti illustrati che rendono ancora vitali l’immagine e la storia del poeta-contadino.
Get full access to this article
View all access options for this article.
