Abstract
Una delle cause più frequenti di sofferenza dei nervi cranici (n.c.), V,VII e VIII è un conflitto neurovascolare che si determina a livello dell'angolo pontocerebellare. La metodica diagnostica di elezione è la risonanza magnetica. Scopo di questo studio è stato quello di valutare l'utilità della sequenza 3D-FT CISS per la diagnosi di tale patologia.
Le immagini ottenute con questa metodica sono state in grado di identificare situazioni di conflitto neurovascolare in 5 casi su 16 di nevralgia trigeminale e nell'unico caso di emispasmo del facciale. Nei 69 pazienti con sofferenza dell'ottavo n.c. un conflitto era presente in 13 casi in cui era presente ipoacusia, variamente associata ad acufeni e vertigini; in 2 casi caratterizzati da acufeni e in 1 che lamentava solo vertigini. In 2 pazienti con sofferenza del VII n.c. ed in 24 di quelli con sofferenza dell'VIII era presente una situazione di contiguità tra il nervo ed un vaso, generalmente un'ansa vascolare della PICA o dell'AICA. Tuttavia solo nel 48% dei casi la condizione di contiguità si associava a manifestazioni cliniche a carico del 8° nervo cranico.
Alla luce dei dati clinici e neuroradiologici si può concludere che la sequenza 3D-FT CISS, grazie al suo elevato potere di risoluzione spaziale, è un valido ausilio diagnostico nel documentare una situazione di conflitto neurovascolare.
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