Gli autori presentano un caso di cisti epidermoidale gigante del vertice. Tale neoformazione, pur non avendo una rilevante importanza dal punto di vista strettamente diagnostico e terapeutico, viene proposta per l'eccezionalità delle dimensioni raggiunte (17×20 cm) e per il contenuto presente al suo interno, costituito da circa 200 concrezioni sferiche prevalentemente colesteroliche, che galleggiavano sul materiale liquido in essa contenuto.