Abstract
Dal gennaio 1986 all'aprile 1991 abbiamo studiato con ecografie cerebrali seriate 1700 neonati ricoverati presso il nostro centro di Patologia Neonatale. Cisti subependimali sono state riscontrate in 210/1700 (12,37%) soggetti. Dei 210 bambini con cisti sono stati esclusi dallo studio quelli con concomitanti emorragie cerebrali e quelli in cui il pericolo di controllo è stato inferiore a 3 mesi. In totale abbiamo studiato quindi 103 bambini. L'apparecchio utilizzato è un real-time ATL Mark 600 con sonde da 5 e 7,5 MHz. Il nostro protocollo prevedeva controlli settimanali durante la degenza, mensili al controllo. Il peso dei bambini era compreso tra 550 e 4.070 gr, l'età gestazionale tra le 24 e le 42 settimane. Le cisti erano monolaterali in 87 casi, bilaterali in 16, singole in 80 e multiple in 23 casi. in 33 bambini le cisti erano a livello dei plessi corioidei, in 66 erano a livello del forame di Monro (41 a ds, 25 a sn), in 6 casi sul tetto del 3° ventricolo, in 1 nel corno occipitale e in 1 lateralmente ai ventricoli. In 58 casi le cisti erano già presenti nel primo giorno di vita, in 45 esse sono comparse successivamente. In 85 casi le cisti sono scomparse (tempo medio 68,03 giorni), in 18 casi sono persistite (in media 6 mesi con gamma da 3 a 12).
Nessuno dei neonati con cisti subependimali isolate ha finora presentato patologie neuroevolutive. Solo in 2 casi si sono associate ad anomalie cromosomiche, e in altri 2 ad infezioni da CMV e rosolia. In conclusione riteniamo che le cisti subependimali isolate siano piuttosto frequenti in epoca neonatale, possano essere presenti alla nascita, ma possano anche comparire successivamente; generalmente scompaiono in un tempo medio di 68 giorni, talvolta persistono oltre i 6 mesi. La loro sede è variabile, probabilmente non sono sempre l'evoluzione di emorragie subependimali, la loro prognosi sembra benigna.
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