Abstract
La malattia di Lyme è provocata da una spirocheta, la Borrelia Burgdorferi, trasmessa per puntura di una zecca: in Europa l'Ixodes Ricinus.
Si tratta di un processo multisistemico che evolve tipicamente in stadi. La prima manifestazione, pressoché patognomonica, è rappresentata dall'eritema cronico migrante (ECM).
Quadri clinici
Le sole manifestazioni neurologiche che possono essere presenti nel primo stadio, in associazione al-l'ECM, sono quelle di una lieve irritazione meningea, numerosi invece i disturbi neurologici del secondo stadio che compaiono, in media, a 4 settimane dall'ECM.
La meningite è molto comune.
Il danno midollare è raro mentre alterazioni neurologiche periferiche sono molto comuni.
Diagnosi
Al suo esordio la malattia viene essenzialmente diagnosticata in base ai dati clinici ed anamnertici: puntura di una zecca, ECM, sindrome simil-influenzale. L'isolamento della Borrelia dal sangue o dai tessuti è molto difficile mentre e agevole la ricerca di anticorpi specifici mediante IF o ELISA, questa ultima più sensibile e specifica. Gli anticorpi specifici della classe IgM cominciano ad elevarsi 2 settimane dopo la puntura della zecca e raggiungono il picco alla quarta-sesta settimana, gli anticorpi della classe IgG si elevano invece dopo 3–6 settimane e possono persistere indefinitamente. Cautela va posta nella interpretazione delle positività nelle aree dove l'infezione e endemica in quanto vi sono 5–20% di sieropositivi sani.
Per quanto riguarda l'impegno neurologico è essenziale che i test vengano effettuati nel LCR essendo stata dimostrata una produzione intratecale di anticorpi anti Borrelia.
Terapia
La malattia di Lyme risponde alla terapia antibiotica in ogni stadio. Le tetracicline sono gli antibiotici di scelta nelle fasi precoci, la Penicillina (20×106 U/die) ed il Ceftriaxone (2 g/die ev) per due settimane nelle fasi successive. Non più usati i cortisonici che sembrano essere stati responsabili di fallimenti della terapia antibiotica. Opportuna infine la prevenzione delle punture d'insetto con DEET, nelle aree endemiche, anche perche l'infezione da Borrelia non conferisce immunità permanente.
Keywords
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