Abstract
161 pazienti con recidiva dolorosa dopo intervento di discectomia lombare studiati con esame RM sono stati riesaminati retrospettivamente.
I pazienti sono stati esaminati presso il nostro Centro di Risonanza Magnetica (operante con magnete a media intensità di campo (0,5 T) nell'arco di due anni. Lo scopo di questo studio è stato quello di esaminare le diverse sequenze di impulsi possibili al fine di ottimizzare la migliore tecnica nella diagnosi differenziale tra ernia del disco recidiva e cicatrice post-chirurgica.
La risonanza magnetica si è dimostrata indagine ad altissima sensibilità e si pone come esame di prima scelta. La RM andrebbe eseguita preferibilmente senza somministrazione di mdc paramagnetico per rispettare la massima non invasività.
I nostri risultati sembrano suggerire che la tecnica con il più ampio range di applicazione, con le apparecchiatute a medio campo, sia la metodica in inversione di gradiente (Fast Imaging), completata, quando necessario, con la somministrazione di mezzo di contrasto paramagnetico.
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