Abstract
Nello studio delle affezioni cerebrali e spinali del prematura e del neonato a termine, l'ecografia ha completamente sostituito la TC ed anche la recente disponibilità della RM non ha sostanzialmente modificato il protocollo strumentale del bambino ricoverato in rianimazione neonatale e con problemi neurologici. Vengono elencate e discusse le cause, in gran parte di tipo operativo, ma anche tecnologico (computerizzazione) di questa situazione dell'ecografia, le indicazioni, il «timing», i limiti ed i rapporti di questa metodica con le altre tecniche neuroradiologiche. L'ecografia è divenuta essenzialmente un agile ed affidabile strumento clinico, il cui sfruttamento spesso prescinde dall'ambito strettamente diagnostico.
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