Abstract
Gli autori descrivono i quadri tomodensitometrici delle malattie neuromuscolari, sulla base dell'esperienza di 388 pazienti esaminati con TC. Lo scopo del lavoro è di valutare it ruolo del-la TC nell'iter diagnostico delle malattie neuromuscolari: tale metodica permette di individuare la localizzazione e l'estensione delle lesioni muscolari e di differenziare le miopatie primitive dalle neurogene in base alle alterazioni strutturali dei muscoli e quindi del loro rilievo densitometrico. La TC non può essere considerata come esame di prima scelta nell'iter diagnostico, ma è di sicura importanza per una più completa ed accurata valutazione del malato neuromuscolare.
Keywords
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