Abstract
La RM è diventata un metodo diagnostico essenziale per lo studio delle lesioni vascolari. Nelle ischemie, la RM è superiore alla TC nella dimostrazione degli infarti in fossa posteriore e delle lesioni della sostanza bianca periventricolare e sottocorticale delle persone anziane. Nell'emorragia acuta la TC è ancora l'esame di scelta, ma, dopo i primi due e tre giorni, la RM dimostra meglio tutta l'evoluzione dell'ematoma con aspetti specifici per i vari prodotti di degradazione dell'emoglobina. Tra le malformazioni vascolari, l'angioma cavernoso è particolarmente ben dimostrato dalla RM.
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