Abstract
Per la diagnosi ed il trattamento delle MAV durali e spinali è necessaria l'angiografia spinale selettiva. Poiché è opportuno un bilancio angiografico il più completo possibile e poiché talora l'esplorazione deve essere estesa al di fuori del rachide, preferiamo avere una ragionevole certezza della presenza di una MAV prima di iniziare l'angiografia. Questa certezza la cerchiamo con la mielografia. In determinate condizioni anche la RM può fare diagnosi di MAV ed è augurabile che in futuro questo esame possa sostituire la mielografia o quanto meno rappresentare un mezzo valido e non invasivo per il controllo dopo trattamento.
Da quando è stata resa nota la natura di queste MAV durali, il trattamento, sia di embolizzazione che chirurgico, dovrebbe limitarsi ad interrompere il flusso tra MAV durale e plesso perimidollare. Come materiale d'embolizzazione abbiamo usato inizialmente il Bucrilato, attualmente preferiamo le particelle di Ivalon, di più facile impiego rispetto alle colle.
Sottoponiamo al chirurgo i casi di recidiva e i casi in cui la situazione dell'arteria spinale anteriore rappresenta un pericolo per l'embolizzazione.
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