Abstract
L'assistenza endoscopica alle tecniche di microchirurgia rappresenta un efficace sussidio nel trattamento di lesioni intracraniche localizzate negli spazi subaracnoidei o nel sistema ventricolare. Il microscopio operatorio evidenzia in dettaglio le strutture localizzate in primo piano nel campo chirurgico, mentre la visualizzazione di strutture poste in profondità comporta la manipolazione di elementi anatomici vascolari e nervosi superficiali, con conseguente traumatismo.
L'uso di un endoscopio rigido fornisce d'altra parte, proprio in virtù delle sue caratteristiche costruttive, una migliore visualizzazione proprio delle strutture localizzate in profondità, dietro ed oltre a quelle in primo piano. La penetrazione dell'endoscopio nel campo operatorio avviene, sotto controllo in microscopia ottica, attraverso le consuete vie di approccio microchirurgico. L'endoscopio fornisce a sua volta il controllo delle manovre chirurgiche durante la loro esecuzione.
La microchirurgia endoscopio assistita risulta particolarmente adatta a rendere meno invasivo e più efficace il trattamento di lesioni aneurismatiche, processi espansivi del III ventricolo e dell'angolo ponto-cerebellare e di conflitti neurovascolari.
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