Abstract
Di Carlo Betocchi si vuol ricordare il primo libro di poesie, pubblicato a trentatré anni, Realtà vince il sogno (Il Frontespizio, 1932), e le due recenti raccolte di poesie, L'estate di San Martino (Mondadori, 1961), Un passo, un altro passo (Mondadori, 1967).
Il mondo poetico di Betocchi è stato descritto da Mario Luzi come “La profonda letizia cristiana che erompe … con festosa naturalezza dal male conosciuto e sofferto” (La Fiera Letteraria, 17 Giugno, 1956). Un altro poeta fiorentino, il giovanissimo Silvio Ramat, nella presentazione, fatta al Vieusseux, di Un passo, un altro passo, parlando del cristianesimo betocchiano ha affermato che bisogna intenderlo non come “una struttura dogmatica, ma solo come tensione alla verità, alla perfettibilità.” Come manifestazione di simpatia per quella nuova iniziativa culturale americana, che è Forum Italicum, il grande poeta fiorentino ha voluto offrire questa sua recente, inedita poesia.
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