Abstract
Il saggio traccia un itinerario storico delle trasformazioni del mondo contadino sino agli esiti odierni. Nel discorso assume rilievo l’analisi socio-antropologica con speciale riferimento all’indagine su Matera del Gruppo di studio coordinato da Friedmann e all’attività nel Mezzogiorno degli antropologi stranieri, da Banfield a Redfield. La prospettiva è quella formatasi all’interno dell’Osservatorio di Economia e politica agraria di Portici, diretto da Manlio Rossi-Doria. L’apporto di Carlo Levi e Rocco Scotellaro è utilizzato non solo per illuminare la polemica sulla civiltà contadina, ma anche per capire la vicenda storico-politica nell’Italia del secondo dopoguerra avendo un particolare riguardo verso la Basilicata.
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