Abstract
Nelle due opere di Levi e della Mazzantini, l'autrice discute il ruolo del' Altro (la donna) e dell' Altrove (la Lucania per Levi e la periferia urbana per il protagonista di Non ti muovere) nel ridefinire l'identità personale dei due protagonisti maschili e l'identità della nazione Italia. Nella seconda parte del saggio, l'analisi dell'autrice si sposta sulle traduzioni filmiche dei due testi letterari: le opere di F. Rosi (1978) e di S. Castellitto (2004), rispettivamente. Le versioni cinematorafiche raggiungono risultati alquanto diversi nella rappresentazione dell' Alterità e nella ridefinizione dell' identità nazionale, riflettendo in ciò due modelli di traduzione di un' opera di narrativa in un testo cinematografico. In conclusione, il mondo contadino, ormai morto storicamente, non definirà mai più l'identità italiana, ma le periferie urbane con i loro immigrati recenti sono il cuore di una nuova nazione, la cui identità si sta costruendo nel continuo confronto con l'Altro.
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