Abstract
La biopsia vertebrale TC guidata risolve in maniera definitiva il problema della tipizzazione delle lesioni litiche vertebrali, fondamentale per la programmazione terapeutica.
Gli autori, propongono la propria esperienza di biopsie eseguite, invece che con i normali aghi di grosso calibro di tipi “ortopedico”, con aghi sottili (20–22 G) su 18 pazienti, 13 con sospetto di patologia neoplastica e 5 con sospetto di patologia infettiva. Nel primo gruppo la biopsia era richiesta per una tipizzazione della lesione neoplastica; nel secondo gruppo si richiedeva, oltre alla conferma del sospetto clinico-radiologico, la tipizzazione dell'agente patogeno.
Vengono illustrate:
la tecnica e le difficoltà legate all'uso di aghi sottili; i risultati, con particolare riguardo alla significatività dei reperti; i risvolti terapeutici, in particolar modo nei pazienti con patologia infettiva.
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