Abstract
Tra le malformazioni vascolari intracraniche, le fistole artero-venose durali rivestono particolare interesse, in relazione alla loro frequenza (10–15%) ma, soprattutto in relazione al tipo di drenaggio venoso. Codesto elemento, infatti, è quello che configura quadri clinici diversi, con conseguenti prognosi e terapia diverse.
Le malformazioni artero-venose con drenaggio nelle vene subaracnoidee comportano spesso emorragie intra od extraparenchimali, laddove quelle che drenano direttamente ed esclusivamente nei seni, creano problemi clinici certamente meno imponenti. Gli AA. presentano la loro esperienza su 20 casi di fistole durali. I pazienti sono stati sottoposti a TC, RM e studio angiografico completo.
La TC, praticata spesso d'urgenza per sospetto (spesso fondato!) di emorragia intracranica, e la RM sono utili anche per determinare la condizione globale dell'encefalo, la localizzazione della fistola e l'eventuale pervietà dei seni durali. L'esame angiografico implica lo studio selettivo dei vari elementi vasali che determinano la malformazione, delle eventuali anastomosi tra i distretti vasali e soprattutto dei drenaggi venosi. La conoscenza di questi elementi consente l'inquadramento dei tipi di fistola secondo i vari criteri classificativi. Il nostro studio è stato finalizzato alla più corretta strategia terapeutica.
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