Abstract
L'angiografia con RM ha raggiunto con una rapida evoluzione, una posizione di rilevanza nello studio dei distretti vascolari del collo ed intracranici, in pazienti asintomatici, nel sospetto di stenosi, di aneurismi e MAV.
Scopo di questo lavoro intende essere l'approfondimento dei fattori che caratterizzano le varie tecniche d'esame e il confronto tra queste ultime a fronte di patologie vascolari di vario tipo.
L'analisi dei fattori peculiari delle sequenze usate negli studi ARM ed in particolare delle più recenti evoluzioni, come le tecniche MOTSA o PC, permettono all'operatore di comprendere quali differenze si possano in definitiva presentare sulle immagini e quindi selezionare la sequenza più adatta alla tipologia d'esame.
Dal confronto delle diverse sequenze utilizzabili nel distretto vascolare intra ed extra cranico, possiamo affermare, come riportato da numerosi autori in letteratura, che l'indagine RM impostata secondo parametri scelti con cognizione di causa, può inserirsi in protocolli diagnostici non solo con un ruolo complementare, ma anche come indagine di prima istanza.
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