Abstract
Lo studio si compone di due parti: una revisione accurata degli esami RM di 40 soggetti sani volontari suddivisi in quattro fasce di età e lo studio RM di 72 pazienti con patologia del sistema extrapiramidale.
I dati di anatomia presentati concordano in larga misura con quelli della letteratura per quanto si riferisce alle caratteristiche morfologiche e di segnale dei centri extrapiramidali. Sono stati soprattutto analizzati i dati relativi al deposito di metalli pesanti, con specifico riferimento al ferro, a livello del nucleo rosso, della sostanza nigra mesencefalica, del globo pallido e del putamen, nelle differenti fasce di età considerate.
I dati patologici sono stati esaminati raggruppando i singoli casi in base al reperto lesionale predominante. La diagnosi radiologica che ne risultava è stata poi confrontata con quella clinica. L'interessamento della pars compacta della sostanza nigra mesencefalica era documentabile in 34 pazienti con sindrome clinica ascrivibile a malattia di Parkinson. Il putamen risultava compromesso in modo prevalente in 12 casi con quadro clinico di Parkinson Plus.
Tre casi presentavano una tipica atrofia dei collicoli superiori della lamina quadrigemina nell'ambito di una sindrome a tipo paralisi sovranucleare progressiva. In 4 casi era prevalente un'atrofia tronco-encefalica e cerebellare tipica della atrofia olivo-ponto-cerebellare. I pazienti coreici erano infine 19 e tutti presentavano la tipica atrofia della testa del nucleo caudato: in 6 casi con variante rigida giovanile era presente il segno RM caratteristico di iposegnale, nelle sequenze a lungo TR, del putamen. Alla luce dei risultati ottenuti si richiama l'attenzione sui reperti RM delle malattie extrapiramidali in ragione del loro contributo alla clinica.
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