Abstract
Una ragazza di 16 anni si presentò ad una visita oftalmologica per una diplopia intermittente della durata di quattro mesi. Da un anno la paziente soffriva di leggeri mal di testa in sede frontale destra, che erano diventati più intensi negli ultimi quattro mesi. Ad un'anamnesi più dettagliata emerse che la ragazza aveva amenorrea da alcuni mesi ed era in terapia con minociclina (Minocin) per acne da diversi anni. La madre riferì inoltre la comparsa di irritabilità del carattere negli ultimi due mesi.
L'esame neurologico dimostrò nervi cranici, sistemi motorio e sensitivo nella norma e la presenza di papilledema bilaterale. Un esame dei campi visivi rivelò un allargamento bilaterale dello scotoma fisiologico. L'esame liquorale rivelò un'elevata pressione intracranica d'apertura (300 mm H20); glicorrachia, proteinorrachia e citologia nella norma.
La minociclina fu sospesa e la paziente fu messa in terapia con acetazolamide (Diamox). L'assunzione per lunghi periodi di tetracicline (minociclina) è tra le possibili cause di pseudotumor cerebri. Per confermare la presunta diagnosi di pseudotumor cerebri, una RM cerebrale fu eseguita all'inizio del mese di maggio (figura 1). Nel mese successivo la paziente riferì un miglioramento della diplopia e della cefalea, tuttavia l'esame obiettivo confermò la persistenza del papilledema bilaterale.
A metà di luglio la paziente si presentò d'urgenza per un episodio di calo del visus a carico dell'occhio sinistro. L'esame campimetrico dimostrò un difetto bitemporale con interessamento sinistro più pronunciato; l'esame dell'acuità visiva rivelò un modesto calo bilaterale, maggiore a sinistra. Una nuova RM cerebrale fu eseguita in luglio (figura 2).
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