Abstract
Viene valutata l'efficacia della risonanza magnetica nucleare quale metodica di fondamentale importanza nella diagnosi pre-natale di patologia malformativa cerebrale. Si discute il caso di una malformazione cerebrale, caratterizzata all'esame ecografico da un'ampia raccolta anecogena intracranica, diagnosticata poi all'esame RM come un quadro di idrocefalo triventricolare estremo.
La RM consente una più precisa valutazione morfologica del SNC e permette di effettuare, nei casi di sospetto ecografico di idrocefalo triventricolare, una diagnosi differenziale nei confronti dell'idranencefalia e dell'oloprosoencefalia.
Keywords
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