Abstract
Viene descritto il caso di un paziente di 46 anni portatore di una cisti meningea toracica extradurale. L'iter neuroradiologico si è basato anzitutto sulla risonanza magnetica che ha identificato e localizzato la massa cistica a livello D8. La comunicazione con lo spazio subaracnoideo è stata dimostrata dalla mielo-TC, consentendo una agevole diagnosi di cisti meningea. L'intervento ha portato all'isolamento e all'esclusione della cisti mediante clip posta sul colletto. La sintomatologia essenzialmente algica è quindi del tutto regredita. Le cisti meningee extradurali sono lesioni rare, la cui frequenza è forse sottostimata in quanto variamente denominate in letteratura. Questo caso ha offerto l'opportunità di rilevare come la loro classificazione sia fonte di imprecisioni e confusione. Viene quindi proposto un criterio pratico per inquadrarle.
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