Abstract
Sono stati studiati con RM e sequenze Spin-Echo e Gradient-Recalled-Echo convenzionali tre pazienti con dissecazione spontanea della arteria carotide interna confermata angiograficamente. L'ematoma subintimale appariva nella fase subacuta come una semiluna ad elevata intensità di segnale della parete arteriosa nelle immagini Tl e T2 dipendenti delle sequenze Spin-Echo e Gradient- Recalled-Echo. Il lume residuo appariva sempre come un «vuoto di segnale» nelle immagini Spin-Echo, mentre dimostrava una variabile intensità di segnale nelle immagini Gradient-Recalled-Echo. Dal momento che nelle sequenze Gradient-Recalled-Echo l'elevata intensità di segnale dell'ematoma subacuto non è differenziabile da quella dovuta al flusso sanguigno e, nelle stesse sequenze, il riconoscimento del lume residuo è meno agevole, riteniamo che la sequenza Spin-Echo è da preferire per la dimostrazione dell'ematoma dissecante della carotide interna in fase subacuta.
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