Le compressioni midollari di lunga durata possono determinare un danno parenchimale che, nelle immagini RM T2 dipendenti, si manifesta come un'area di segnale iperintenso. Gli autori, in un precedente lavoro, hanno ipotizzato che tale danno sia in parte dovuto a processi di demieliniz-zazione e di gliosi. Questa ipotesi è avvalorata dal presente studio che si basa sul confronto tra evoluzione clinica e segnale RM in cinque pazienti controllati nel tempo, dopo intervento chirurgico di decompressione del midollo cervicale.
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