Abstract
Gli autori prendono in considerazione il valore degli esami neuroradiologici nella diagnosi delle lesioni espansive della regione pineale. I dati riportati in letteratura vengono confrontati con l'esperienza personale (15 casi) per trarre possibili considerazioni significative per la diagnosi di oncotipo.
La prima distinzione va fatta tra le lesioni intrinseche della pineale e quelle delle strutture ad essa circostanti. Inquadrando il caso con considerazioni sul sesso del paziente, la sua età, la frequenza relativa dei vari istotipi tumorali e i segni neuroradiologici rilevati con TC e RM, è possibile operare una ulteriore distinzione:
— i gliomi della pineale e i pineocitomi sono molto simili tra loro. La loro origine dalle cellule pineali intrinseche (rispettivamente dagli astrociti e dai pineociti) è testimoniata dalla loro tendenza allo sviluppo di cisti e calcificazioni, reperti molto comuni nella ghiandola pineale normale. — I teratomi e i germinomi sono lesioni che prediligono i giovani maschi. I teratomi sono tumori solidi con componenti calcifiche e grassose, mentre il grasso non è presente nei germinomi che invece sono caratterizzati da un frequente coinvolgimento ependimario e soprasellare.
In ogni caso, data la grande varietà di lesioni neoplastiche della regione pineale, una diagnosi differenziale affidabile è possibile solo quando la lesione sia di piccole dimensioni e la sua localizzazione anatomica possa essere precisata con ragionevole sicurezza.
Keywords
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