Abstract
Gli A.A. descrivono i risultati ottenuti in base alle caratteristiche cliniche di 123 pazienti sottoposti a chemonucleolisi con un follow-up da un minimo di 6 mesi a un massimo di oltre 2 anni. Il risultato è stato ottimo o buono nell '82,1% dei casi. Vengono esaminate in maniera analitica le cause dei risultati insoddisfacenti. Si sottolinea come una rigorosa selezione clinica e neuroradiologica sia basilare per il successo di questa metodica. La Chemonucleolisi è un presidio terapeutico complementare alla discectomia chirurgica costituendo un progresso per la sua semplicità e relativa innocuità, se condotto in centri specializzati. L'applicazione di tale metodica ha notevolmente accresciuto la fattiva collaborazione tra due reparti diversi, ma strettamente complementari.
Get full access to this article
View all access options for this article.
