Abstract
L'Ossigeno-Ozonoterapia viene sempre più utilizzata nel trattamento della patologia degenerativa discale con risultati decisamente incoraggianti dal momento che rispetto alla chirurgia classica sembra poter vantare un maggior successo terapeutico, con percentuali variabili dal 75 al 90% nelle varie casistiche nazionali ed internazionali.
Anche sul piano dei costi risulta una terapia vantaggiosa se paragonata alla chirurgia.
Le modalità di somministrazione della miscela gassosa di O2-O3 per il trattamento delle lombalgie e lombosciatalgie sono attualmente tre: infiltrazione intradiscale, infiltrazione intra-foraminale sotto guida TC o scopica ed infine la cosiddetta “tecnica classica” che prevede infiltrazioni intramuscolo paravertebrali.
Nel nostro studio abbiamo valutato esclusivamente i risultati ottenuti con le tecniche paravertebrali: intramuscolo “tecnica classica” e intraforaminale e/o periganglionare.
Comparando i risultati ottenuti, la tecnica intraforaminale si è dimostrata la migliore per la sua accuratezza e la sua sicurezza, poiché la “guida” TC consente di giungere con precisione assoluta al “target” dell'infiltrazione. Considerando anche l'incoraggiante percentuale di successo terapeutico l'utilizzo di questa tecnica sembra essere, quindi, la via migliore da seguire nel trattamento con ossigeno-ozono dei conflitti disco-radicolari da ernia discale.
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