Abstract
Gli autori riportano la loro esperienza nel trattamento dell'epifora sostenuta da cause steno-ostruttive infiammatorie croniche, mediante l'impianto per via endonasale di stent in poliuretano nel dotto naso-lacrimale.
Metodi: sono stati trattati, tra luglio 1998 e maggio 2001, 53 pazienti (per un totale di 57 stent impiantati) utilizzando il set di Song.
Tutte le procedure sono state realizzate in sala radiologica facendo avanzare una guida dal canalicolo lacrimale superiore o inferiore nel dotto naso-lacrimale oltre la steno-ostruzione, fino alla coana nasale; recuperata la guida, è stato fatto avanzare su essa lo stent per via retrograda endonasale. Lo stent è stato rilasciato quindi nel dotto naso-lacrimale con l'estremità prossimale nel sacco lacrimale. In tutti i pazienti è stata effettuata una modesta sedazione ed anestesia locale della mucosa congiuntivale e nasale.
Risultati: la procedura ha avuto una durata media di 20 minuti.
Il follow-up, da 3 a 24 mesi, effettuato su 24 pazienti (26 stent), ha dimostrato pervietà in 11 stent (42,3%); parziale funzionamento in 5 stent (19,2%); mancato funzionamento in 10 stent (38,4%).
Non si sono osservate complicanze maggiori.
Conclusioni: questa procedura innovativa per il trattamento delle steno-ostruzioni infiammatorie croniche del dotto naso-lacrimale si è dimostrata facile e discretamente efficace a medio termine, permettendo di evitare l'uso di tecniche più invasive. Per i risultati a lungo termine occorrerà sperimentare nuove strategie come la rimozione dello stent dopo un periodo di stazionamento in loco, prima che si instauri una nuova occlusione.
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