Abstract
Viene valutato il flusso ematico cerebrale mediante indagine Xenon-TAC in 11 traumi cranio-cerebrali gravi (GCS all'ingresso uguale od inferiore a 8) con quadro TAC morfologico di lesione diffusa secondo la classificazione di Marshall.
La quantificazione della perfusione ematica cerebrale, confrontata con i valori attesi di norma permette, fin dalla fase acuta del trauma attendibile giudizio prognostico che si è dimostrato statisticamente significativo sia per il sottogruppo di pazienti con favorevole evoluzione clinica che per quelli con sfavorevole evoluzione valutata al follow-up di 3 e 6 mesi, rispetto ai valori stimati su un campione di pazienti sani. In particolare l'analisi statistica (eseguita con il “Chi Test”) ha dimostrato significatività di valori flussimetrici sia a livello dei nuclei della base che in sede corticale mentre minor significatività è stata rilevata per i valori di flusso valutati a livello dell sostanza bianca e globalmente in sede emisferica.
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