Abstract
L'endoscopia virtuale consente di rappresentare superfici anatomiche interne elaborando dati acquisiti con TC volumetrica. Questo lavoro si propone di valutare le potenzialità diagnostiche dell'endoscopia virtuale nello studio delle arterie carotidi e delle malattie ad esse correlate (aterosclerosi in particolare), nonché di analizzare alcuni aspetti tecnici di funzionamento del software usato per tale tipo d'indagine.
Il caso proposto è un chiaro esempio del tentativo di introdurre questa metodica all'interno del gruppo di procedure diagnostiche di riferimento: essa fornisce una più adeguata correlazione tra le varie patologie, permettendo di capire come esse siano dislocate all'interno del vaso una rispetto all'altra.
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