Abstract
Questo studio ha lo scopo di rendere noti i risultati che abbiamo ottenuto con la tecnica microchirurgica endoscopica nel trattamento delle ernie discali cervicali. Lo studio è stato condotto dal Gennaio 1991 al Maggio 1998 e riguarda 199 pazienti sottoposti ad intervento con tecnica microchirurgica endoscopica per 324 ernie discali.
Tutti i pazienti presentavano sintomi di mielopatia e/o radicolopatia cervicale. In 176 pazienti con 301 ernie discali l'intervento è stato eseguito attraverso un approccio anteriore paramediano destro, mentre in 23 pazienti con 23 ernie discali è stato utilizzato un approccio posteriore paramediano translaminare. Nell'approccio anteriore il canale di lavoro è posizionato contro il legamento longitudinale anteriore ed il bordo anteriore dei corpi vertebrali adiacenti. I muscoli anteriori del collo, la trachea e l'esofago sono retratti medialmente, mentre il fascio vascolo-nervoso è mantenuto lateralmente. Quindi, sotto controllo endoscopico, con l'ausilio di microstrumenti, è rimossa la parte erniata. Nell'approccio posteriore, il canale di lavoro è invece posizionato tra la lamina inferiore e quella superiore, quindi, passando attraverso il legamento giallo, è rimossa l'ernia discale. L'approccio posteriore è stato impiegato solo per le ernie del disco molto lateralizzate. Non si sono verificati incidenti o complicazioni importanti dopo l'intervento.
La percentuale di successo alla dimissione, ovvero 48 ore dopo l'intervento, era del 94%, dopo un mese era del 94,5%, dopo tre mesi del 95,5%, dopo sei mesi del 96,5% e dopo un anno del 97%. Non vi sono state recidive durante questo periodo di follow-up.
Questo studio dimostra che per le ernie discali cervicali la microchirurgia endoscopica è una tecnica estremamente vantaggiosa e sicura. Un più lungo periodo di follow-up ed un maggior numero di pazienti trattati potranno convalidare ulteriormente l'impiego di questa tecnica.
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