Abstract
L'approccio endoscopico alla regione sellare appare la metodica più indicata per ottenere sia una migliore visualizzazione delle strutture endosellari sia un adeguato funzionamento del sistema di ventilazione dei seni paranasali.
Nella nostra esperienza, su 102 casi trattati c/o le Cliniche Neurochirurgica ed Otorinolaringoiatrica del Policlinico San Matteo, Università di Pavia non si sono evidenziate complicanze maggiori, mentre l'incidenza delle complicanze minori è stata del 5,4%.
In questo gruppo abbiamo riscontrato: lesioni della lamina papiracea (0,9%), sinechie (3,6%) e sovrainfezioni (0,9%), tutte risolte con semplice trattamento medico.
L'affinamento delle nuove tecnologie con i sistemi motorizzati sia di lavaggio che di asportazione tissutale e la possibile evoluzione di una visione 3D associati all'allenamento specifico con miglioramento della manualità chirurgica esaltano le caratteristiche di mini-invasività di questa tecnica proponendola come la miglior via per raggiungere la cavità sellare nel rispetto delle funzioni vitali dei seni paranasali quali il trasporto mucociliare e la ventilazione rinosinusale.
Get full access to this article
View all access options for this article.
