Abstract
Viene descritta la nostra preliminare esperienza nel trattamento di sei pazienti con craniofaringioma cistico associato o meno a componente solida, per mezzo dell'adozione di un approccio stereotattico multimodale, che comprende l'endoscopia, il posizionamento di un sistema di Ommaya, la somministrazione intracavitaria di Bleomicina e il trattamento stereotattico con Gamma-Knife sul nodulo solido o sul residuo della cisti.
Per quanto è a nostra conoscenza questa è la prima descrizione di un trattamento multimodale stereotattico del craniofaringioma. Tale approccio include l'uso della tecnica endoscopica per la fenestrazione della cisti dei possibili setti intracavitari, la somministrazione di chemioterapia intracavitaria con Bleomicina (preferita alla radioterapia intracavitaria per i suoi più modesti effetti collaterali) e la radio chirurgia con Gamma-Knife sulla componente solida (se inferiore a 10 cc) o sul residuo solido della cisti dopo il trattamento con Bleomicina allo scopo di prevenire le frequenti recidive a medio termine. I risultati preliminari di questo approccio originale sono incoraggianti e permettono un eccellente controllo della crescita tumorale (100% dei casi trattati) senza al momento, mortalità o morbidità postoperatoria. Le procedure eseguite sono risultate ben tollerate, senza importanti effetti collaterali.
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