Abstract
II termine di idrocefalo complesso comprende un gruppo di patologie come l'idrocefalo multiloculato e quello associato a cisti della linea mediana o ependimali ad origine dai plessi corioidei, con esclusione delle intere cavità ventricolari dal flusso del liquido cerebrospinale (LCS). In queste condizioni il LCS è intrappolato nei comparti formati all'interno del sistema ventricolare.
Il trattamento tradizionale di queste patologie consiste nell'inserimento di multipli shunt o multipli cateteri ventricolari, nella chirurgia stereotassica o in craniotomie a cielo aperto. La neuro-endoscopia è una metodica alternativa con un importante ruolo nell'idrocefalo complesso, semplificando o addirittura eliminando l'utilizzo dello shunt.
Dal Luglio 1997 al Marzo 1999 16 pazienti con diagnosi di Idrocefalo complesso sono stati trattati presso il Dipartimento di Neurochirurgia dell'Ospedale Anna Meyer di Firenze.
I pazienti comprendono sei casi di idrocefalo multiloculato, cinque casi di cisti intraventricolari, due casi di ventricoli laterali esclusi e tre casi di quarto ventricolo escluso. Dopo uno studio con risonanza magnetica per stabilire la traiettoria dell'approccio al sistema ventricolare, la procedura è stata realizzata con endoscopi flessibili Storz di diametro esterno di 3,7 e 2,5 mm e con un canale di lavoro di rispettivamente 1,5 e 1,2 mm.
La neurochirurgia endoscopica nel trattamento dell'idrocefalo complesso rappresenta una valida alternativa al trattamento tradizionale più invasivo, il quale comporta maggiori rischi di complicanze.
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