Abstract
I tumori a cellule giganti sono neoplasie primitive ossee a bassa incidenza percentuale, che coinvolgono tipicamente le ossa lunghe e solo raramente il distretto cranio-facciale, ove prediligono la regione mandibolare e mascellare. L'interessamento del cranio è stato descritto solo raramente in letteratura, in circa una decina di casi, prevalentemente a sede temporale e sfenoidale. È presentato un ulteriore caso di localizzazione al basicranio di questa neoplasia, studiata con TC e RM, la cui diagnosi è stata posta istologicamente. Sono discussi gli aspetti neuroradiologici e valutati gli elementi di diagnosi differenziale.
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