Abstract
Gli Autori riportano l'esperienza riguardo alla resezione endoscopica prostatica o trigonale (TUR) nei pazienti con neoplasia prostatica non suscettibile di soluzione radicale e non rispondente localmente alla terapia ormonale, con sintomatologia ostruttiva o con estensione trigonale ed infiltrazione degli osti ureterali (fino all'insufficenza renale). Tale metodica viene ritenuta una valida alternativa ad una derivazione urinaria mediante cateterismo o nefrostomia, sotto il profilo di una migliore qualità di vita. Vengono considerati 63 pazienti, su 72 trattati in 6 anni, con follow-up medio di 36 mesi; il successo immediato della procedura è stato dell'83% per quel che riguarda la disostruzione cervicale (53 pazienti su 63), e del 55% per le resezioni trigonali. In base all'analisi della esperienza pur numericamente limitata, la TUR sembrerebbe non compromettere la prognosi a distanza, non accelerando la diffusione sistemica della malattia.
Patients with obstructive advanced prostatic carcinoma who don't respond to hormonal therapy, need a urinary drainage through an indwelling catheter or nephrostomy for a dilated kidney. The authors perform an endoscopic resection of the prostate with an associated trigonal resection if there is a dilated urinary system. Successful treatment, permits a better quality of life without a catheter or nephrostomies. We analysed 63 patients of 72 treated in 6 years with an average 36–month follow-up; the success of the procedure was 83% for cervical TUR and 55% for trigonal TUR. In our experience TUR in prostatic cancer appears to be a safe procedure; in fact in our series there is no postoperative mortality or morbility and the treatment doesn't increase cancer dissemination.
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